Questo articolo segue quello sui motivi per cui dovremmo mangiare lentamente, sui benefici che otterremmo da tale pratica. Una volta che abbiamo capito la sua importanza (ne abbiamo visto il “perché”), approfondiamone le modalità di sviluppo (vediamo il “come”).
Mangiare lentamente e consapevolmente è semplice ed efficace, ma non necessariamente facile.
La maggior parte delle persone deve lavorarci parecchio.
Per fortuna, non c’è bisogno di renderla una pratica “perfetta”; l’obiettivo è progredire, quindi renderla “un pochino migliore” di volta in volta. Si potrebbe essere sorpresi di quanto questo possa risultare efficace.
Prova uno dei seguenti suggerimenti. Se ne può sperimentare uno per pasto e vedere con quale ci si trova meglio, oppure provarne uno per una settimana e poi aggiungerne un altro, e così via.
Respira tra i bocconi
Prima di mangiare, fermati. Fai un respiro.
Prendi un boccone, dopodichè fai un altro respiro.
Prendi un altro boccone, fai un altro respiro.
Prosegui con questo ritmo, un boccone ed un respiro alla volta.
Tutto qui.
Aggiungi un minuto al tuo pasto
In un primo momento, la maggior parte delle persone si fa prendere dal panico all’idea di “perdere tempo” nel mangiare o di dover restare sola con i propri pensieri. Inoltre, la vita è frenetica e affrettata, avere lunghi pasti piacevoli può sembrare impossibile.
Quindi, inizia in piccolo: aggiungere solo un minuto per pasto, poi diventeranno due, poi tre…
Come fare: quando inizi il pasto, avvia il cronometro; il gioco consiste nell’allungare quel pasto il più a lungo possibile. Il prossimo step è cercare di rendere il tuo pasto successivo un minuto più lungo.
Ricorda di non essere duro con te stesso: se ti dimentichi di rallentare durante un pasto, niente paranoie; rallenta la prossima volta e nota cosa succede.
Metti giù il telecomando (e i dispositivi in generale)
Non mangiare mentre guidi, guardi la TV o giochi con il telefono. Siediti a un tavolo, non sul divano in soggiorno e, soprattutto, non mangiare in piedi facendo altro, o di corsa. Cerca di rilassarti e di goderti il pasto.
Il punto è prestare attenzione al cibo e al corpo. Quindi, fai del tuo meglio per mangiare in un ambiente calmo con distrazioni minime.
Mangia cibi che necessitano veramente di essere masticati.
Prova questo esperimento: mangia un alimento intero, come una fetta di mela, e conta quante volte mastichi prima di ingoiare il boccone. Poi prendi uno spuntino altamente lavorato, come un cracker o un biscotto, e conta quante volte mastichi.
Quale differenza noti?
Quale cibo pensi che sarà più facile da mangiare lentamente?
Ora agisci di conseguenza.
Proteine (tagli magri), frutta e verdura, cereali integrali, fagioli e legumi minimamente lavorati richiedono più sforzo e tempo per essere masticati e mangiati.
Più devi masticare, più tempo ti ci vorrà per mangiare, dando ai tuoi segnali di sazietà la possibilità di avvertirti per tempo.
Fai qualcosa tra un morso e l’altro
Mantenere il ritmo stabilito è più facile quando si dispone di un’azione specifica da alternare ai bocconi di cibo. Tra un morso e l’altro, prova a:
– appoggiare le posate
– fare un respiro (o tre)
– fare un sorso d’acqua
– porgere a qualcuno a tavola una domanda.
Assapora il tuo cibo
Quando mangi… mangia. Goditi il pasto, assaporalo davvero.
È salato? Dolce? Ti si attacca al palato? Com’è la consistenza?
Nota questi piccoli dettagli ad ogni boccone.
Per immergerti davvero in questa esperienza, vivila come se stessi facendo una degustazione di vini. Esercitati a masticare lentamente, annusando e assaporando il cibo, come se fosse un buon vino.
Nota cosa influenza la tua velocità nel mangiare
Durante l’esperimento, cerca di identificare ciò che influisce sulla velocità o sulla tua concentrazione nel mangiare. Considera fattori quali:
– con chi mangi
– quando mangi
– quello che mangi
– dove mangi
Una volta fatte alcune osservazioni, chiediti:
– “cosa potrei fare per migliorare ciò che sta già funzionando bene?”
– “cosa potrei cambiare in ciò che non funziona bene?”
Affina la pratica
Presta attenzione alla velocità con cui mangiano coloro che ti circondano. Osservare la persona che mangia più lentamente nel gruppo e segui il suo ritmo.
Se provi un senso di fretta, va bene. Metti giù le posate e prenditi un minuto per “rimettere a fuoco”.
Se mangiare lentamente non è ancora un’abitudine per te, ti ci vorrà un po’ di tempo per padroneggiare la pratica.
Assumi una mentalità sperimentale e nota ciò che impari.
Ricorda: ogni pasto è un’occasione per esercitarti.